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Italia. Il paese delle anomalie
Di cosa si discute in Italia a pochi giorni dal voto? Non si discute. Si litiga in un’atmosfera artificiosamente incandescente. L’Italia non cambia mai. Dopo quindici anni Berlusconi insulta ancora i giudici, si proclama vittima di una congiura della stampa e dice che il parlamento è inutile. Il pil cala del 6 per cento e il rapporto tra debito pubblico e pil sta per raggiungere il 120 per cento? Niente paura, dice Berlusconi: “C’è stato un diluvio, ma tutto è tornato come prima, meglio di prima”. Tutto come sempre, quindi. Con veleni e veline che dominano la scena. Con il quotidiano tormentone di Noemi. Con un paese spensierato dove Berlusconi si candida in tutte le circoscrizioni per un mandato incompatibile con la sua carica. Un fatto grottesco, impensabile nel resto dell’Ue. Il fatto che faccia lo stesso il suo più acceso accusatore, Antonio Di Pietro, conferma che l’Italia è il paese delle anomalie. Allergico alle regole. A Strasburgo Berlusconi aveva il record assoluto di assenze, seguito dal suo amico Marcello Dell’Utri. Ma in un paese stregato dalle veline questi fatti non interessano a nessuno.–Gerhard Mumelter, Der Standard La voce dei ventisette — Internazionale. Da una segnalazione di Alessandro.
Di cosa si discute in Italia a pochi giorni dal voto? Non si discute. Si litiga in un’atmosfera artificiosamente incandescente. L’Italia non cambia mai. Dopo quindici anni Berlusconi insulta ancora i giudici, si proclama vittima di una congiura della stampa e dice che il parlamento è inutile. Il pil cala del 6 per cento e il rapporto tra debito pubblico e pil sta per raggiungere il 120 per cento? Niente paura, dice Berlusconi: “C’è stato un diluvio, ma tutto è tornato come prima, meglio di prima”. Tutto come sempre, quindi. Con veleni e veline che dominano la scena. Con il quotidiano tormentone di Noemi. Con un paese spensierato dove Berlusconi si candida in tutte le circoscrizioni per un mandato incompatibile con la sua carica. Un fatto grottesco, impensabile nel resto dell’Ue. Il fatto che faccia lo stesso il suo più acceso accusatore, Antonio Di Pietro, conferma che l’Italia è il paese delle anomalie. Allergico alle regole. A Strasburgo Berlusconi aveva il record assoluto di assenze, seguito dal suo amico Marcello Dell’Utri. Ma in un paese stregato dalle veline questi fatti non interessano a nessuno.–Gerhard Mumelter, Der Standard La voce dei ventisette — Internazionale. Da una segnalazione di Alessandro.